martedì 8 maggio 2007

Anno V e desertificazione del mondo

Ieiuni urkmà ed orkdì,

con la presente vi invito a passare un’arida notte di festeggiamento.
Sospendo solo per qualche giorno la prassi teologica per invitare tutti a lasciarsi andare nell’abuso. Questa è la notte dove l’Allakla riafferma il suo primato sulle acque; tutti siamo chiamati ancora una volta ad astenercene e a disprezzarle. Sappiamo che esse non sono la vita, nonostante altri dicano fandonie.
La fine dell’anno è tempo di bilancio. Si sta chiudendo una stagione dura, in cui la nostra certezza ha iniziato seriamente a misurarsi con un mondo ancora non in grado di accoglierla. Per questo l’anno V deve essere l’anno della diffusione della parola che prosciuga, l’inizio di un processo di desertificazione dell’animo delle masse. Tutti noi siamo chiamati a questo compito; tutti noi dobbiamo essere testimoni aridi della profezia.
È volontà, dell’ALLAKLA
Lode e gloria.

1 commento:

IDDIOBAAR ha detto...

lL'allakla ci guida sempre consigliandoci con saggezza per il raggiungimento dell'abuso supremo

Quale dei punti dello statuto ha maggiore rilievo a vostro giudizio?